Ultimamente aprire un conto corrente inglese è diventato difficile. La maggior parte delle volte dipende dall'impiegato che vi trovate davanti e non da una banca in particolare. Vi può capitare cioè che una sede della Barclays, per fare un esempio, non vi permetta di aprire il conto, ma che quella alla strada dopo invece lo accetti. Quindi provate più di un istituto di credito e non disperate se non sarete accettati da qualche parte, ora purtroppo questa è diventata la prassi.
Vi verrà chiesto di presentare una lettera del datore di lavoro dove siete stati assunti (sono lettere precompilate che il datore di lavoro deve solo firmare e timbrare). Meglio se al posto della carta di identità presentare il passaporto se lo avete. Gli inglesi guardano con sospetto alla nostra carta di identità, sostengono che sia una delle più falsificabili del mondo, quindi meglio il passaporto. Anche la patente di guida italiana è un documento accettato. Vi può essere chiesto di portare quello che viene chiamato "Proof of Address", cioè un documento che prova la vostra residenza. In questo caso, dato che sarà difficile procurarsi una bolletta a proprio nome e spesso i contratti di affitto sono a nome di una sola persona, fatevi spedire qualcosa dall'Italia, come l'estratto conto della banca italiana oppure la stessa lettera del datore di lavoro prima di portarla alla banca fatela recapitare al vostro indirizzo.
Le
banche inglesi sono aperte dalle
9.30 del mattino alle15.30 del
pomeriggio dal lunedì al venerdì. Al centro delle grandi città, quindi anche di
Londra, rimangono aperte
fino alle 17.30. Qualche filiale rimane aperta anche il sabato mattina.
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